L’ASSEMBLEA DELL’AVIS DI USTER E LA PANDEMIA

Secondo lo statuto un’Avis comunale deve fare la propria assemblea entro febbraio, successivamente ci sono le strutture provinciali, regionali e per ultimo l’AVIS Nazionale. Tutto questo soprattutto per fare approvare il rendiconto finanziario e liberare dalle responsabilità i tesorieri. Oltre a questo, quest’anno scadevano tutte le cariche dell’associazione.

Anche qui partendo dal basso si rinnovavano i consigli direttivi e si proponevano i propri soci per le cariche superiori. Nel nostro caso candidature per il consiglio regionale e successivamente per quello Nazionale. In base a questa premessa, per 45 anni siamo stati puntuali e regolarmente nel mese di gennaio aveva luogo la nostra assemblea, la prima volta presso il ristorante Sonne (chi se lo ricorda?) ultimamente presso la Werkheim. In quell’occasione preparavamo le lasagne per noi e per gli ospiti e poi il sugo per le donazioni di gennaio e ottobre. Tutto bene organizzato e tutto filava liscio.

Quest’anno abbiamo avuto una situazione del tutto particolare come detto si doveva eleggere il nuovo consiglio direttivo ed il collegio dei sindaci. Non abbiamo voluto in nessun modo mettere a rischio la salute dei soci e tanto meno fare qualcosa che le attuali ordinanze governative non permettono. Le altre soluzioni sarebbero state un’assemblea attraverso una piattaforma telematica oppure per corrispondenza. La prima soluzione non ha funzionato neanche per il consiglio direttivo, purtroppo l’età di alcuni membri crea problemi con le nuove tecnologie, la seconda soluzione riteniamo sia troppo complicata specialmente nel dovere mandare tutta la documentazione in due lingue (su questo tema voglio ricordare che sul nostro sito, in alto a destra, ci sono delle bandierine. Cliccando su una di quelle tutto il testo viene tradotto nella lingua desiderata). Perciò ci siamo riuniti appena e stato possibile avere un locale per farlo in tutta sicurezza e osservando le regole vigenti.

Sono stati invitati solo i soci con diritto di voto, niente autorità ed amici. Eravamo più di venti ed in seconda convocazione l’assemblea e valida con ogni numero di soci.

Dopo questa premessa, l’assemblea si è svolta regolarmente, era presente la presidente dell’Avis Regionale Ilaria Giacosa, il consiglio è stato rinnovato con l’ingresso di Giuseppina Andreoletti ed il ritorno di Carmela Damante. Non si sono ripresentati Verena De Maria, Enia De Lorenzo ed Ettore Trivellin. Quest’ultimo è stato uno dei primi consiglieri del nostro sodalizio. A tutti loro va il nostro grazie per la collaborazione e soprattutto per l’amicizia che ci hanno donato.

Le cariche all’interno del direttivo sono rimaste uguali: presidente Vittorino Marsetti, vice presidente Rocco Manfredi, segretaria Graziella Rubli e tesoriere Vincenzo Sciullo. Anche il collegio dei sindaci è rimasto immutato, Giuseppe Berardi presidente, Lara Berardi e Giorgina Marzo revisori.

Ricordo che la prossima donazione collettiva avrà luogo martedì 5 ottobre p.v.

Alla fine ci siamo ritrovati tutti al Ristorante Kastanie per una pizza.

Per chi lo desidera la relazione di presidenza si può avere cliccando qui

Vittorino Marsetti